Servizio · Studio Tecnico Salento Sicurezza

22 moduli gratuiti per la sicurezza sul lavoro e per il cantiere

In questa pagina trovi 22 moduli in PDF pronti da scaricare. Undici servono per la sicurezza in azienda, undici per il cantiere. Sono i fogli che ti chiede l'ispettore, il coordinatore o il committente quando devi dimostrare chi hai nominato, cosa hai consegnato e quando. Li abbiamo messi insieme noi dello studio, perché ce li chiedono ogni settimana al telefono. Sono gratis. Li scarichi, li stampi, li compili e li firmi. Se poi hai un dubbio su cosa scriverci dentro, ci chiami e lo risolviamo in due minuti.

Aggiornato ad agosto 2026

Cosa sono questi moduli e perché sono gratis

Un modulo è un foglio già scritto. Tu ci metti i dati: ragione sociale, nome della persona, data, firma. Non è un adempimento in più, è la prova scritta di un obbligo che hai già rispettato.

La legge quasi mai ti impone un modello preciso. Il D.Lgs. 81/2008, cioè il testo unico sulla sicurezza sul lavoro, ti dice cosa devi fare e chi devi designare. Non ti dice su quale foglio scriverlo. Il problema è che senza un foglio firmato e datato, durante un controllo, quella nomina vale come se non l'avessi mai fatta. Per questo conviene partire da un modulo fatto bene invece che da un file copiato a caso.

Sono gratuiti e restano gratuiti. Puoi usarli per la tua azienda, passarli al tuo tecnico o tenerli nel raccoglitore del cantiere. Non ti chiediamo niente in cambio.

Gli 11 moduli di sicurezza generale: nomine, consegne e verbali d'azienda

Questo primo gruppo serve a chi ha dipendenti, in qualsiasi settore: officina, negozio, studio, ristorante, azienda agricola, impresa edile. Sono le carte che costruiscono l'organigramma della sicurezza, cioè chi fa cosa dentro l'azienda.

Le due nomine più scaricate sono quella del RSPP e quella del preposto. Sul RSPP tieni presente una cosa: designarlo è un obbligo che il datore di lavoro non può delegare a nessuno (art. 17 del D.Lgs. 81/2008). Sul preposto invece è cambiato tutto nel 2021: la Legge 215/2021 ha aggiunto all'art. 18 la lettera b-bis, che obbliga datore di lavoro e dirigenti a individuare il preposto o i preposti per la vigilanza prevista dall'art. 19. Prima era una figura che si dava per sottintesa, oggi va individuata davvero.

  • Autonomina del RSPP: il datore di lavoro che assume direttamente il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, dove la legge glielo consente
  • Nomina del medico competente, quello che fa le visite mediche ai dipendenti
  • Nomina dei lavoratori addetti all'antincendio e alla gestione dell'emergenza
  • Nomina dei lavoratori addetti al primo soccorso
  • Nomina del preposto, cioè chi controlla sul campo che le regole vengano rispettate davvero
  • Ricevuta di consegna dei DPI, i Dispositivi di Protezione Individuale: scarpe, casco, guanti, imbracatura
  • Ricevuta di consegna del tesserino di riconoscimento, quello che i lavoratori devono esporre negli appalti e nei cantieri
  • Verbale di formazione e informazione del singolo dipendente
  • Scheda di partecipazione alla formazione dei lavoratori, da tenere insieme agli attestati
  • Verbale di assemblea dei lavoratori, quello che serve anche per verbalizzare l'elezione del RLS
  • Autocertificazione della valutazione dei rischi: è un modello storico, che teniamo online solo per chi deve ricostruire pratiche vecchie. Dal 1° giugno 2013 non sostituisce più il DVR

Gli 11 moduli per il cantiere: coordinatori, verifiche delle imprese e verbali di lavoro

Il secondo gruppo riguarda i cantieri temporanei o mobili, quelli disciplinati dal Titolo IV del D.Lgs. 81/2008. Qui la figura centrale non è solo l'impresa, è il committente. Se sei un privato che ristruttura casa, sei tu il committente e alcuni obblighi ricadono su di te.

La regola che fa scattare quasi tutto è l'art. 90 comma 3 e comma 4: quando in cantiere è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente o il responsabile dei lavori deve designare il coordinatore per la progettazione insieme all'incarico di progettazione, e il coordinatore per l'esecuzione prima dell'affidamento dei lavori. Vale anche se all'inizio avevi una sola impresa e poi entra la seconda.

  • Nomina del coordinatore per la progettazione e per l'esecuzione, il CSP e il CSE
  • Accettazione della nomina da parte del coordinatore
  • Comunicazione alle imprese dei nominativi dei coordinatori
  • Verifica dell'idoneità tecnico-professionale dell'impresa secondo l'allegato XVII: visura camerale, DVR, DURC in corso di validità, attestati
  • Autocertificazione dell'impresa sull'organico medio annuo e sul contratto collettivo applicato
  • Richiesta di documentazione alle imprese, la lettera con cui chiedi le carte prima di farle entrare
  • Trasmissione del POS alle imprese
  • Accettazione dei piani di sicurezza da parte dell'impresa
  • Verbale di riunione operativa di coordinamento tra le imprese presenti in cantiere
  • Proposta di sospensione dei lavori, quella che il coordinatore rivolge al committente
  • Ordine di sospensione dei lavori

C'è un documento che qui non trovi e che dimentica quasi tutti: la notifica preliminare dell'art. 99, il cui contenuto è nell'allegato XII. Non la mettiamo tra i fac-simile perché ogni Regione la fa compilare sul proprio portale telematico, con il modello che trovi lì. Ricordati che va trasmessa prima dell'inizio dei lavori ad ASL e Ispettorato territoriale del lavoro nei cantieri con più imprese, e che va aggiornata ogni volta che entra un'impresa nuova.

Chi usa quale gruppo di moduli

Se hai un'azienda con dipendenti e non fai lavori edili, ti serve solo il primo gruppo. Nomine, designazioni, consegna DPI, verbali di formazione. Basta questo per avere il raccoglitore in ordine.

Se sei un'impresa edile, ti servono tutti e due. Il primo gruppo perché hai dei dipendenti, il secondo perché entri in cantiere e ti chiedono le carte.

Se sei un privato che ristruttura o costruisce, ti serve il secondo gruppo. Sei il committente: nomini il responsabile dei lavori, nomini i coordinatori quando ci sono più imprese, verifichi che le ditte siano in regola, mandi la notifica preliminare.

Un'ultima cosa sui cantieri, perché non è un modulo ma te lo chiedono all'ingresso: dal 1° ottobre 2024 le imprese e i lavoratori autonomi che operano fisicamente in cantiere devono avere la patente a crediti prevista dall'art. 27 del D.Lgs. 81/2008. Si parte da 30 crediti e sotto i 15 in cantiere non si entra. Non si scarica da qui, si richiede online all'Ispettorato nazionale del lavoro.

Come si compila una nomina senza doverla rifare

Sono cinque accortezze banali, ma sono quelle che fanno saltare la carta in un controllo.

  • Metti una data vera e mettila prima. Una nomina firmata dopo l'infortunio non serve a niente
  • Fai firmare l'accettazione a chi nomini. La nomina è un atto in due: tu incarichi, lui accetta per iscritto
  • Allega gli attestati di formazione. Un addetto antincendio designato senza corso è una designazione vuota
  • Fai due copie: una al lavoratore, una nel raccoglitore in azienda. Se il documento esiste solo sul tuo computer, in cantiere non ce l'hai
  • Aggiorna quando cambia qualcosa. Cambia il preposto, cambia il capocantiere, entra un'impresa nuova: si rifà il foglio

Quello che un modulo non può fare al posto tuo

Qui va detto chiaro, così non perdi tempo. Un modulo di nomina è una carta breve e ripetitiva, per quella un fac-simile va benissimo. Ci sono invece documenti che nascono dal sopralluogo e dalla tua attività, e per quelli un modello scaricato è quasi sempre un danno.

Il DVR, cioè il Documento di Valutazione dei Rischi degli artt. 28 e 29, va scritto sulla tua azienda. Dal 1° giugno 2013 non esiste più l'autocertificazione per le imprese fino a 10 dipendenti: se hai anche un solo lavoratore, il DVR ci vuole.

Stesso discorso per il POS, il Piano Operativo di Sicurezza che ogni impresa esecutrice redige sul cantiere specifico e i cui contenuti minimi sono nell'allegato XV. Per il PSC, che è del coordinatore. E per il PiMUS, il Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio dei ponteggi, previsto dall'art. 136, con i contenuti minimi elencati nell'allegato XXII, che deve rispecchiare quel ponteggio, su quella facciata, con quegli ancoraggi.

Anche la formazione non si risolve con un foglio. Il corso per preposti dura 12 ore e l'aggiornamento è diventato ogni 2 anni per almeno 6 ore, secondo l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025 ed entrato in vigore lo stesso giorno, con un periodo di transizione che si è chiuso il 24 maggio 2026. Per gli addetti antincendio il riferimento è il DM 2 settembre 2021, in vigore dal 4 ottobre 2022.

Se ti servono questi documenti, li scriviamo noi. Ti diciamo prima cosa serve, quanto tempo ci vuole e quanto costa.

Questa pagina spiega la regola generale in modo divulgativo. Ogni situazione ha i suoi dettagli: prima di decidere, facci vedere il tuo caso.

Domande frequenti

Le domande
che ci fanno.

I moduli sono davvero gratuiti?

Sì. Li scarichi e li usi, per te o per i tuoi clienti. Non ti chiediamo nulla in cambio e non c'è un costo nascosto dopo. Paghi solo se ci chiedi di seguirti su una pratica, e in quel caso il preventivo te lo diamo prima di iniziare.

La nomina del preposto deve essere per forza scritta?

La legge parla di individuare il preposto (art. 18 comma 1 lettera b-bis del D.Lgs. 81/2008, come modificato dalla Legge 215/2021). Metterlo per iscritto è il modo più semplice per dimostrare che l'hai fatto. A voce non lasci traccia, e in un controllo la traccia è tutto.

Posso nominare RSPP me stesso, che sono il titolare?

In diversi casi sì, è il datore di lavoro che svolge direttamente i compiti di RSPP previsto dall'art. 34. Però non basta una lettera: devi aver fatto il corso specifico. Durate e moduli sono cambiati con l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, quindi prima di partire sentici, così controlliamo se la tua formazione è ancora valida.

Ogni quanto vanno rifatte le nomine?

La nomina in sé non ha una scadenza fissa. Va rifatta quando cambia la persona, quando cambia il ruolo o quando cambia l'assetto dell'azienda. Quello che scade è la formazione collegata: corsi e aggiornamenti hanno le loro scadenze e vanno tenuti d'occhio.

Sto ristrutturando casa mia. Devo nominare il coordinatore?

Dipende da quante imprese entrano in cantiere. Se ce n'è più di una, anche in momenti diversi, sì: come committente devi nominare il coordinatore per la progettazione e quello per l'esecuzione (art. 90). Se ne resta una sola per tutta la durata dei lavori, non serve. Chiamaci e in due domande ti diciamo in quale caso sei.

Ho scaricato il modulo ma non so cosa scriverci dentro

Succede spesso, soprattutto sulla verifica dell'idoneità tecnico-professionale. Mandaci il modulo compilato a metà a info@salentosicurezza.com oppure chiamaci. Ti diciamo cosa manca, senza girarci intorno.

Questi moduli valgono anche fuori dalla provincia di Lecce?

Sì, i riferimenti sono norme nazionali, quindi valgono in tutta Italia. Cambia solo il destinatario di alcuni invii, come la notifica preliminare, che va all'ASL e all'Ispettorato del territorio dove apri il cantiere.

Il modulo sostituisce il DVR o il POS?

No. Il DVR e il POS vanno scritti sulla tua attività e sul tuo cantiere, non si copiano. Un modello scaricato da internet in un controllo si riconosce subito e ti espone. Quelli te li prepariamo noi dopo un sopralluogo.

Non sai quale modulo ti serve? Chiamaci.

Se hai scaricato un modulo e ti sei bloccato alla seconda riga, non perderci la serata. Chiama il Geom. Amedeo Falcone al 347 135 0574 oppure l'Ing. Simonetta Panico al 340 924 2520. Puoi anche scrivere a info@salentosicurezza.com. Lo studio è in Via Alessandro Volta 28 a Torrepaduli di Ruffano, aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16:00 alle 20:00. Tu ci spieghi la situazione. Noi ti diciamo quali carte ti servono, in che ordine e con che tempi.

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